Attrazioni

  • Fabbrica di liquirizia Amarelli

    Una lunga storia fatta di passione, cultura, impresa e tradizione che affonda le sue radici a Rossano, nella terra di Calabria. Antichi documenti attestano che già intorno al 1500 la famiglia Amarelli commercializzava i rami sotterranei di una pianta, la liquirizia. Nel 1731, per valorizzare al massimo l’impiego di questo prodotto tipico della costa ionica,gli Amarelli fondarono un impianto proto-industriale, detto “concio”, per l’estrazione del succo dalle radici di questa benefica pianta. Nascono cosi le liquirizie, nere, brillanti, seducenti, gioia dei bambini, ma anche, soprattutto, di adulti che amano i piaceri di una vita sana e naturale. Per raccontare questa storia davvero unica, la famiglia ha aperto al pubblico il Museo della liquirizia “Giorgio Amarelli” che ha ottenuto nel 2001 il “Premio Gugghenheim Impresa & Cultura” e nel 2004 le “Poste Italiane” hanno voluto riconoscere l’unicità di tale Museo, dedicandogli un francobollo della serie “Il Patrimonio artistico e culturale italiano”. Molto interessante la visita, per scoprire fra oggetti del passato ed etichette d’epoca, un’esperienza di vita e di lavoro che si prolunga nel tempo sapendosi adeguare al suo divenire. Sito ufficiale della fabbrica

  • Odissea 2000

    Odissea 2000 è un parco acquatico dell’Italia meridionale, situato a Rossano, dista soltanto 8Km dall’hotel “la Villa”. Il parco è stato inaugurato nel 1995 ed è aperto da giugno a settembre. La superficie complessiva è di circa 700.000 m². Sito ufficiale dell’Odissea 2000

  • Parco nazionale del Pollino

    Il Parco nazionale del Pollino, condiviso dalle province di Potenza, Matera e Cosenza, con i suoi 192 565 ettari, di cui 88 650 nel versante della Basilicata e 103 915 in quello della Calabria, è il parco naturale più grande d’Italia. Prende il suo nome dal Massiccio del Pollino. Sito ufficiale del Parco

  • Codex Purpureus Rossanensis

    Il “Codex Purpureus Rossanensis” è un manoscritto del Nuovo Testamento, dal formato di 200 x 307 mm, in pergamena colore porpora (da qui il nome “Purpureus”), di straordinario interesse dal punto di vista sia biblico e religioso, sia artistico, paleografico e storico, sia documentario. Pagina del Codex

  • Altopiano Silano

    La Sila si trova nel cuore della Calabria. E’ un altopiano che si estende per 1.700 chilometri quadrati con altitudine media superiore ai 1.300 metri s.l.m.. E’ circondata da una corona di monti la cui cima più alta, Monte Botte Donato, raggiunge i 1.928 metri. E’ ricoperta da una immensa foresta costituita in gran parte da conifere e faggi. Nella Sila, ricchissima di risorse idriche, sono stati creati dei laghi artificiali che si sono inseriti perfettamente nell’incantevole contesto naturale del luogo.

  • Museo nazionale di Sibari

    Il Museo, inaugurato nel 1996, costituisce con il Parco Archeologico di Sibari il principale polo culturale del comprensorio ionico della Provincia di Cosenza.Nell’edificio, articolato in 5 unità museografiche, sono esposti i reperti archeologici più significativi provenienti dal territorio della Sibaritide nonché dagli scavi delle 3 città sovrapposte di Sibari, Thurii e Copia (dal 720 a.C. al VI sec. d.C.).

  • Castello Ducale di Corigliano Calabro

    Edificato da Roberto il Guiscardo nella seconda metà dell’undicesimo secolo (molto probabilmente attorno al 1073), il castello di Corigliano faceva parte della fitta rete di fortificazioni con cui il re normanno controllava le città e le popolazioni insofferenti al suo giogo. Era una fortezza tozza e massiccia, utile solo per il ricovero delle sentinelle e dei corpi di guardia.

  • Teatro Amantea Paolella

    Datato 1760, il teatro fu realizzato per volontà di Candido Amantea e progettato da padre Benedetto Novellis dell’Ordine di S. Francesco insigne matematico e architetto. E’ stato di proprietà Paolella dal nome del proprietario che aveva sposato Rosina Amantea e successivamente di Michele Murano che aveva comprato dai Paolella. Nel 1937 per successione legittima il teatro passa alla signora Achiropita Murano e quindi ai suoi figli, i Posterivo, fino al 2002, data in cui per atto del notaio viene trasferito al Comune di Rossano.

  • Grotta delle Ninfe

    Di grande importanza sono anche le sorgenti della Grotta delle Ninfe, le cui acque sulfuree alimentano l’omonimo complesso termale.
    Nella suggestiva grotta, le cui pareti di roccia calcarea si aprono, in alcuni punti, verso il cielo, si è creata una piscina di acqua calda (30 °C), già nota agli antichi Sibariti.
    Qui si formano fanghi dalle proprietà terapeutiche. Secondo l’antica leggenda, la Grotta delle Ninfe Lusiadi era l’antro nascosto che custodiva il talamo della mitica Calipso.